sabato 6 agosto 2011

L'EDIZIONE 2011

La manifestazione è cresciuta sia a livello tecnico che di partecipazione e, nonostante le difficotà e gli imprevisti, è stata un successo. Inoltre ha visto l'importante affermazione di un giovanissmo atleta locale, Nico Rossi , che arrivando 2° assoluto, ha preceduto avversari più quotati. Grazie a tutti.




sabato 30 luglio 2011

FESTIVAL ZAMPOGNA RINVIATO, TRAIL NO

Si comunica a tutti i partecipanti al "Trail della Zampogna"che la gara si svolgerà regolarmente, ma purtroppo non sarà seguita dallo spettacolo di musica popolare a base di zampogna, piffero ed organetto. Il tradizionale festival della zampogna è stato rinviato per concomitanza con un'analoga manifestazione nel vicino paese di Acquafondata e per problemi organizzativi. Dopo l'esperienza positiva dello scorso anno, siamo ramaricati del fatto che molti non potranno godere quest'anno dello spettacolo, ma perché non venga perso lo spirito per cui è nata questa competizione, far conoscere le tradizioni locali, sarà garantita la presenza di zampognari lungo il percorso e sul luogo di partenza/arrivo. Questo comporta, per problemi logistici, anche lo spostamento del luogo di ritrovo/partenza/arrivo presso il bar Eden in via Roma di Villa Latina e l'allungamento del percorso di gara da km 15,300 a km 16,340 compensato però da una notevole riduzione delle difficoltà iniziali.




martedì 12 luglio 2011

QUANDO LO SPORT INCONTRA LA TRADIZIONE

Il giorno 6 agosto 2011, alle ore 17:00, in contrada Pacitti di Villa Latina (FR) si svolgerà  il 2° “Trail della zampogna”, connubio tra sport e tradizione, è una competizione interregionale di corsa in montagna che ha lo scopo di valorizzare il territorio montano, le tradizioni di Villa Latina e della Ciociaria. Sui bei monti prospicienti il paese, lungo i sentieri percorsi dai briganti del periodo postrisorgimentale, gli atleti, oltre ai paesaggi mozzafiato, potranno apprezzare le note di zampogne e ciaramelle degli artigiani/artisti locali disposti in alcuni punti del tracciato-gara. Il  percorso, per un totale di 15,300 km, considerato, nonostante le notevoli pendenze, di media difficoltà dagli specialisti di questo sport, si snoderà  da piazza Largario Pacitti e attraversando la contrada Colozzi, poi località Caposecco, andrà ad aggirare il monte Bianco Passando per i ripidi e tortuosi tornanti sopra l’abitato di San Giuseppe contrada di Picinisco  per continuare sul lungo ed ombreggiato sterrato del pendio ovest del monte da cui si può godere in lontananza della vista dell’abazia di Montecassino, si scende  infine rapidamente e molto “ripidamente”  costeggiando i ruderi del nucleo originario di Villa Latina, Rocca Malcucchiara (anno 1000 DC circa) , sull'omonimo monte, sugli stretti e tortuosi sentieri degli antichi briganti rimasti ancora leggendari nella memoria dei nostri anziani, per ritornare in piazza Largario Pacitti dove ci saranno un ricco ristoro, le premiazioni e uno spettacolo finale di musica popolare della tradizione locale, organetto, ciaramelle e piffero . La manifestazione inclusa nel circuito nazionale Parktrail (www.parkstrail.it) è alla seconda edizione ed ha visto, nella prima edizione, la partecipazione di atleti provenienti da 4 regioni italiane.


 









SITI AMICI



ALCUNE FOTO DELLA PRIMA EDIZIONE (2010)


Colle Pizzella, il primo breve, ma durissimo "muro".


 Le prime 3 donne, delle vere eroine.
Il vincitore


Lorenzo,atleta non vedente col suo accompagnatore ed amico Antonio

domenica 1 agosto 2010

I luoghi del secondo "trail della zampogna" - Sabato 6 agosto 2011 a Villa Latina (FR)





Il luogo di ritrovo in contrada Pacitti
La cima isolata in alto a sinistra è il monte della Rocca Malcucchiara, luogo di passaggio della gara.
Il museo della zampogna in contrada Pacitti

Colle Pizzella il primo "muro" della gara
Il "canyon" che porta alla valle di Chiusi, fondo sabbioso e salita dura
Località Caposecco, altro "muro"
Verde, tanto verde!
Tunnel nel verde, fresco anche nelle ore più calde del giorno
Dai tornanti di San Giuseppe di fronte alla località Liscia
Dai tornanti di San Giuseppe di fronte a San Biagio
In lontananza il monte Forcellone, mitico per chi ha partecipato al "Trail dei monti della Meta"
Fine della salita dura a quota 980 metri
Finalmente un pò di discesa!
I monti verso Acquafondata
Da qui si vede Montecassino
Il percorso per il 90% sterrato comodo
Fine dello sterrato comodo
Il terzo punto di ristoro, acqua freschissima!
Alè, adesso tutta discesa!
Al fresco tra la fitta vegetazione
Il sentiero si restringe e diventa molto tecnico
Nella vegetazione in fondo si intravedono le rovine della Rocca Malcucchiara. Intorno all’anno 1000 i conti dei Marsi eressero a difesa del feudo Rocca Malcucchiara dove successivamente fu rinforzata la difesa con una cinta muraria, alte torri da dove gli abitanti uscivano per recarsi a valle e dedicarsi alla coltivazione ed alla pastorizia. Successivamente, a valle, furono edificate tre torri che servivano da riparo momentaneo per i gli abitanti che si trovavano fuori le mura della fortezza e che li potevano attendere i rinforzi in caso di battaglia. Dopo la distruzione della Rocca nell’anno 1434 gli abitanti si rifugiarono ad Atina.

Dai che il traguardo è molto vicino!